Un accorgimento che può far risparmiare sulle bollette è semplicemente quello di regolare la temperatura dell’acqua prodotta dalle caldaie. Anche la pressione può innalzare il livello di efficienza se viene regolata nel modo giusto. Il limite della pressione che generalmente viene indicato anche dal idraulico più esperto è tra 1 e 1,5 bar. Attenzione! Quando questo valore scende al di sotto di 1 le caldaie possono completamente bloccarsi e smettere di far funzionare il riscaldamento e l’erogazione di acqua calda sanitaria. Il livello della pressione può essere visto attraverso il pressostato e regolato tramite apposita valvola generalmente posta sul fondo della caldaia, di solito vi è anche una valvola di sfogo per lasciar sfiatare nel caso sia salita eccessivamente la pressione. Chiamate l'idraulico se comunque la caldaia va in blocco.